- geometria euclidea
- algebra
- geometria analitica
- calcolo differenziale
- spazi astratti
- geometrie non euclidee
Tutti questi capitoli, sono intimamente collegati fra loro perché l'interrelazionalità interna alla matematica è il riflesso dell'unità del cosmo : tutte le cose sono in relazione fra loro. La matematica, col procedere della civiltà, diventa sempre di più la base di ogni conoscenza. Da semplice strumento per scopi pratici, diventa via via lo strumento principale della conoscenza della realtà. La mente umana non è in grado di conoscere l' "essenza" delle cose. La mente umana è in grado di conoscere solo le "relazioni" che intercorrono fra i vari costituenti della realtà e la matematica fornisce il modo, la via per giungere alla conoscenza delle leggi del cosmo che esprimono queste relazioni.
Galileo, nel '600, per primo scopre questo concetto e pone le fondamenta al "metodo scientifico" definendone la natura, gli scopi ed i metodi. Il metodo scientifico si basa appunto sulla misura delle grandezze fisiche che caratterizzano i fenomeni per giungere alle relazioni matematiche che li caratterizzano.
La conoscenza, quindi, consiste nello scoprire le equazioni matematiche che esprimono come le grandezze relative agli oggetti costituenti il cosmo sono in relazione fra loro, cosmo di cui fa parte ogni cosa, compresi noi stessi. Tutte le cose che esistono, ogni fenomeno, ogni evento, compresa la vita stessa (anche nelle sue implicazioni sociali), possono essere studiate ed analizzate. Di ciascun fenomeno si può scoprirne le leggi che vi stanno alla base e queste leggi sono esprimibili in forma matematica. La matematica è in definitiva la forma stessa della mente umana, il tramite fra noi ed il cosmo, i nostri veri "occhi" che ci permettono di vedere con esattezza cosa è dentro noi e fuori di noi.
Non vale la pena allora di affrontare questo viaggio nella conoscenza che appare come il viaggio più bello ed appassionante che si possa fare ? La matematica dovrebbe allora dare un immenso piacere a chi vi si avvicina, ma ...
La scuola, così come è stato fino ad oggi, ha "insegnato" la matematica in un modo spesso errato ottenendo il nefasto risultato di allontanare dal piacere della matematica generazioni intere di giovani. La scuola è colpevole di questo "crimine" culturale perché della matematica spesso ha mostrato solo il lato difficile, arido, frustrante e fuorviante : il calcolo fine a sé stesso. La matematica è invece costruzione intellettuale, ardita fantasia. Le cose appaiono complesse ed il cosmo si manifesta a noi in una incredibile quantità di fenomeni diversi e molteplici. La matematica ci aiuta a capire che la complessità è apparente e che tutte le cose sono riconducibili a pochissimi principi ed entità, forse ad un solo principio, ad una sola forza.
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